Presidente Regione Toscana

Claudio Martini

                                                                            Saluto

1° Torneo di scacchi “Città di Prato”

Prato,  25 Settembre 2005

Sono ben lieto di inviare queste parole di saluto in occasione del 1° Torneo di scacchi “Città di Prato”; credo che alcuni di voi sappiano quanto il gioco degli scacchi sia da me apprezzato e come possa considerarmi un giocatore appassionato.

 

Ho avuto di recente un incontro con il Comitato Regionale Toscano FSI che mi ha dato l’opportunità di ravvivare i ricordi del periodo di iscrizione al Circolo di Prato ed anche di confrontarmi sul futuro del gioco, sulle attività delle scuole e sulle possibilità delle giovani leve toscane.

 

Il 2006 si presenta come un anno insolitamente ricco per il panorama degli scacchi nel nostro Paese e nella nostra regione. Ricordo soltanto le “Olimpiadi degli Scacchi” che, per la prima volta si terranno in Italia, a Torino e le finali dei Campionati italiani Under 16 che si terranno a Montecatini Terme, per la prima volta in Toscana.

 

In occasione della presentazione delle Olimpiadi di Torino il grande Garry Kasparov ha ribadito come gli scacchi siano uno strumento educativo di eccezionale efficacia, a basso costo e largamente accessibile, in grado di  sviluppare la logica e la fantasia, di affinare le capacità di calcolo e di stimolare il senso di responsabilità, il contare sulle proprie forze.

Questa caratteristica deriva dal fatto che nel gioco “...si devono affrontare le conseguenze dei propri atti”.

 

Possiamo concordare con queste osservazioni ed ancor più con l’invito rivolto alle scuole perché utilizzino largamente gli scacchi come strumento educativo, dando vita ad una vera e propria “proposta formativa” che ne colga tutte le potenzialità.

Possiamo anche tenere a mente l’acuta osservazione del campione jugoslavo Svezotar Gligoric, che ha affermato: “A scacchi io mi sforzo sempre di giocare contro i pezzi del mio avversario piuttosto che contro di lui”.

 

Colgo l’occasione per  un particolare saluto a Simone De Filomeno, classe 1995, socio del Circolo Pratese degli Scacchi, che ha già ottenuto significativi successi ed al quale faccio  i miei complimenti.

 

Rinnovo i migliori auguri al vostro Circolo, assicurandovi che vi seguirò da vicino e che non mancherà il mio interessamento e la mia adesione alle vostre iniziative.

    Claudio Martini